Soluzioni rapide per risolvere i problemi della tua piscina
In questa pagina presentiamo un vademecum sui controlli, sui passi necessari e sulle precauzioni per evitare brutte sorprese nella vostra piscina.
Sanificazione
E' indispesabile per prevenire la formazione e la diffusione di funghi e verruche che si possono trasmettere da un individuo all'altro amminando scalzi sulla pavimentazione circostante la piscina, nei servizi igenioci e negli spogliatoi.Lavare la pavimentazione con la soluzione e l ' ausilio di una scopa.
Il prodotto è sanificante è adatto per sanificare gli spogliatoi e servizi igenici: in questi ambienti utilizzando un comune spruzatore domestico, che dovrà che dovrà poi essere destinato unicamente a questo scopo, inumidire le superfici lasciandole poi asciugare senza strofinare. Può essere aggiunto nell'acqua delle vaschette lavapiedi poste sui percorsi obbligatori delle piscine pubbliche.
Probblemi tipici delle acque e loro risoluzioni:
Le Alghe
- Alghe insospensione
- Alghe verdi sulle pareti
- Alghe nere
- L'acqua utilizzata per il riempimento intorbidisce la piscina
- Incrostazioni sulle pareti e sul fondo della piscina
- Acqua opaca, lattiginosa
- Odore di cloro
- Irritazione della pelle, irritazione degli occhi
Alghe
in sospensione
L'acqua della piscina si presenta verde e torbida: significa che vi è presenza do alghe in sospensione ontrollare il valore del PH ( se necessario correggerlo ) in quanto le alghe consumano l'anidride
carbonica contenuta nell' acqua rendendola rapidamente alcalina.
Controllare anche il valore del cloro libero ed effettuare ventualmente una superclorazione.
Aggiungere il prodotto quando il valore del cloro libero ha raggiunto i valori ideali.
per ricondurre l'acqua nelle condizioni cristalline ottimali in tempo più brevi potete affettuare nche flocculazione, rimuovere i depositi sul fondo con l'aiuto della scopa aspirante ed effettuare durante tale operazione,frequenti controlavaggi.
La filtrazione deve essere continua fino a quando non si è riusciti a portare l'acquq alle condizioni ideali.
Prodotti indispensabili: Sodiodicloroisocianurato - PH meno - Antialghe - flouculante loromeno
Alghe
verdi sulle pareti
L'acqua è velata, comunque non torbida, ma il fondo e le pareti sono scivolose e presentano localmente macchie verdi.
Trattare l'acqua come per le alghe in sospensione.
Dopo 12/24 ore spazzolare le macchie e quindi aspirare le alghe rimosse con l'ausiliuo della scopa aspirante. La filtrazione deve essere continua fino a quando non si è riusciti a portare l'acqua alle
condizioni ideali.
- Piscine verniciate (sui rivestimenti vinilici o in vetroresina)
si presentano come macchie nere intense che sfumano radilcalmenteverso colorazioni grigiastre.
- Piscine in piastrelle o mosaico vetroso( nelle fughe tra le piastrelle o tra le tesserine )
Questo tipo di alga resiste anche ad energiche spazzolature pertanto è necessario intervenire con trattamenti chimici choc dell'acqua.
Controllare il PH e se necesario portarlo ai valori ideali ed effettuare una superclorazione a 30 gr/mc. Dopo che il cloro libero avrà raggiunto i valori ideali effettuare un trattamento con Alga stop.
Mantenere questa condizione per due o tre gg ad impianto costantemente in funzione in relazione all'intensità del fenomeno
evitando la balneazione finché le condizioni del cloro libero
e del PH non siano tornate normali.
Se si vuole avere un breve tempo la piscina balneabile è possibile, dopo circa 48/50 ore dalla super clorazione, usare il cloromeno.
Negli impianti con tubazioni in metallo si possono avere delle piccole corrosioni dovute all'agressività dell'acqua per cui dalle bocchette di immissione potranno fuoriuscire" fumate marroni " dovute al ferro ossidato prodotto dalla corrosione.
Può capitare che per le dimensioni del fenomeno si debba ricorrere alla ripetizione del trattamento.
La filtrazione deve essere continua fino a quando non si è riusciti a portare l'acqua in condizioni ideali.
Prodotti indispensabili: Sodiodicloroisocianurato - PHJ meno - antialghe - cloromeno - floculante
L'acqua
utilizzata per il riempimento intorbidisce la piscina
L'acqua di riempimento contiene ferro, manganese o rame che ossidati dal cloro precipitano sul fondo.
Il fenomeno della torbidezza e quindi della colorazione dell'acqua non dura più delle 24-48 ore.
In questi casi conviene effettuare una super clorazione per favorire l'ossidazione e quindi la reccipitazione degli ossidi,aumentare le ore di filtrazione,effettuare un controlavaggio,
ogni 3-4 ore ed è consigliabile, dopo il primo controlavaggio, effettuare una flocculazione che deve essere ripetuta dopo ogni controlavaggio.
Il floculante agisce entro un largo spettro di PH (6,5 - 8,00) tutta via si consiglia un PH ompreso tra i valori 7,2-7,4.
E' necessario togliere con la scopa aspirante i depositi che sono precipitati sul fondo della piscina.
la filtrazione deve essere continua fino a quando non si è riusciti a portare l'acqua in condizioni ideali.
Prodotti indispensabili: Sodiodicloroisocianurato - PH meno - antialghe Cloromeno - Floculante
Incrostazioni
sulle pareti e sul fondo della piscina
Sono dovute all'ecessiva durezza (vedi tabella) dell'acqua di riempimento che procura depositi di carbonato di calcio.
Gradi francesi:
0 - 7 acqua molto dolce
7 - 15 acqua dolce
15 - 30 acqua media durezza
30 - 50 acqua dura
oltre 50 acqua molto dura
Per ovviare a questi incovenienti è sufficente l'impiego del Calcar stop nella quantità di kg 0,5 - 1,5 per 100 mc d'acqua fino ad una durezza di 50 gradi francesi.
Prodotti indispensabili: Anticalcare
Acqua
opaca, lattiginosa
Se il fenomeno non è dovuto ad una cattiva efficenza del filtro,può trattarsidi una sospensione di carbonato di calcio dovuto ad un PH elevato e ad una elevata durezza dell'acqua.
Abbassare il PH sino ad un valore 7,2-7,4.
Controllare e/o fare controllare la durezza dell'acqua di riempimento,confrontare i valori con quelli della tabella riportata precedentemente ed intervenire in caso che l'acqua di riempimento
sia da considerarsi dura o troppo dura.
Odore
di cloro
Contrasriamente a quanto si può pensare, l'odore di cloro non è dovuto ad un eccesso ma ad una carenza del cloro stesso.
L'odore pungente di cloro è dovuto alle cloramine non completamente dagradate perchèci troviamo al di sotto del Break Point ( punto di rottura ), al di sopra del quale questo fenomeno si annulla.
In questo caso è indispensabile un controllo del PH ( correggerlo se necessario), una superclorazione per superare il Break-Point e mantenere i livelli del cloro intorno ai valori 0,6 - 1,00 ppm
Prodotti indispensabili: PH meno - PH più - Sodiodicloroisocianurato
Irritazione
della pelle, irritazione degli occhi
Il fenomeno è legato ad un eccessivo aumento del PH che tendenzialmente aumenta per suo conto.
In questo caso è sufficente portare il PH entro i valori 7,2 - 7,4
Prodotti indispensabili: PH men